“La casa è dove si trova il cuore.” – Plinio il Vecchio
Dietro La Casa del Brigante: un progetto, due cuori, mille storie.
Siamo Elisabetta de Strobel & Maurizio Marcato.

Questa casa ha vissuto giornate e feste splendide, Natali suggestivi, feste d’estate, ma anche feste indiane e Halloween terrificanti...

La potentissima e iperbolica cucina di Elisabetta ha nutrito, con sempre rinnovate prelibatezze, centinaia di persone per volta...
Custode di un passato lunghissimo e misterioso, la Casa del Brigante attraversa oltre otto secoli di storia nel territorio della Lessinia.
Dalle sue origini medievali nel 1150 — che secondo la tradizione locale sono avvolte nel mito dei Cavalieri Templari — la struttura si è evoluta nei secoli mutando funzione: è passata da luogo di spiritualità e silenzio conventuale tra il XIV e il XVII secolo, ha affrontato terribili epidemie (tra cui la peste del 1348 e quella del 1630), ed è diventata anche rifugio fortificato del leggendario e controverso brigante Tommaso Comerlati, detto “Tomasìn”, alla fine del Settecento.
Tra queste mura, che furono anche presidio strategico durante la dominazione austriaca (1815-1866), ogni dettaglio racconta un passato pieno di mistero. Dopo l’annessione del Veneto e decenni di abbandono, questo luogo fortificato è rinato grazie all’attento restauro di Elisabetta e Maurizio, trasformandosi in una dimora di bellezza, memoria e accoglienza.